Cupressocyparis leylandii
Il Cupressocyparis leylandii (comunemente noto come Cipresso di Leyland) è il re indiscusso delle siepi alte e schermanti. È un ibrido naturale nato dall'incrocio tra due conifere americane, creato per unire rapidità di crescita e densità.
Descrizione della Pianta
Il Leylandii è una conifera sempreverde dal portamento colonnare o piramidale molto slanciato. Si distingue per il suo fogliame fittissimo, composto da piccole foglie squamiformi di un verde scuro intenso (o verde-giallo in alcune varietà come la 'Castlewellan Gold'). La sua caratteristica principale è la velocità di crescita strabiliante: può crescere anche di 1 metro all'anno, permettendo di creare barriere visive e acustiche insuperabili in pochissimo tempo.
Ambiente e Condizioni Climatiche
È una pianta estremamente rustica e "da battaglia", capace di adattarsi a quasi ogni situazione:
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Esposizione: Pieno sole. È dove dà il meglio di sé, mantenendo la chioma folta fino alla base. Tollera la mezz'ombra, ma se la luce è troppo scarsa tende a diradarsi all'inte o.
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Clima: Si adatta a tutto, dai climi continentali a quelli costieri.
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Resistenza: Eccezionale. Resiste al vento forte (è un ottimo frangivento), alla salsedine e all'inquinamento urbano. Tollera il freddo intenso fino a -20°C / -25°C. Non teme le nevicate pesanti grazie alla flessibilità dei suoi rami.
Terreno
Il Leylandii non è affatto esigente, ma la sua velocità dipende molto da cosa trova "sotto i piedi".
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Tipologia: Si adatta a qualsiasi tipo di suolo: povero, argilloso, calcareo o sabbioso. L'importante è che ci sia abbastanza profondità per le sue radici vigorose.
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Drenaggio: Pur essendo molto adattabile, odia i ristagni idrici estremi e prolungati, che possono favorire l'insorgenza di funghi radicali come il Phytophthora.
Irrigazione
Data la sua crescita esplosiva, il Leylandii ha bisogno di un supporto idrico costante nei primi anni.
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Piante giovani: Dopo l'impianto, specialmente se usate per una siepe, vanno innaffiate regolarmente per i primi 2 anni, soprattutto in estate. Il terreno non deve mai restare secco per troppo tempo mentre la pianta si stabilizza.
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Piante adulte: Una volta attecchito, è molto resistente alla siccità. Tuttavia, per mantenere una siepe verde e rigogliosa, è consigliabile un'irrigazione di soccorso nei mesi più caldi.
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In vaso: È possibile coltivarlo in grandi vasche, ma richiede molta acqua poiché il contenitore si scalda e si asciuga velocemente.
Cura e Concimazione
Per sostenere il suo ritmo di crescita, è utile distribuire un concime specifico per conifere o un fertilizzante a lenta cessione ricco di azoto a fine inve o e all'inizio dell'autunno. È consigliabile monitorare la pianta per prevenire attacchi di afidi o funghi (come il cancro del cipresso), anche se questa varietà è molto più resistente rispetto al cipresso comune.
Potatura
La potatura è l'aspetto fondamentale per chi coltiva il Leylandii, poiché se lasciato libero può raggiungere i 20-30 metri di altezza.
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Quando: Si pota solitamente due volte l'anno: a fine primavera (maggio-giugno) e a fine estate/inizio autunno (settembre).
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Come: Sopporta tagli anche drastici. Per le siepi, si interviene sui lati per mantenerle compatte e si "scapita" (si taglia la punta) solo quando la siepe ha raggiunto l'altezza desiderata.
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Attenzione: È importante non tagliare mai troppo in profondità dove non c'è più verde (legno vecchio), perché le conifere faticano a ributtare dai rami nudi.
